4 Cibi sensibilizzanti

19 Aprile 2016

Abbiamo parlato dei primi frutti e delle prime verdure con i quali iniziare lo svezzamento, vi abbiamo proposto quelli meno allergizzanti e più facilmente digeribili per i nostri bambini, evidenziandone i nutrienti importanti nella primissima fase di sviluppo. Ora vogliamo elencarvi gli alimenti che sarebbe meglio evitare per i primi due anni, periodo in cui l’apparato digerente si sta ancora sviluppando ed è quindi più facile che si verifichino reazioni allergiche. Studi condotti negli ultimi anni sui bambini in fase di svezzamento hanno portato al cambiamento di alcune linee guida in merito, come ad esempio il fatto che il rischio di allergia alimentare aumenti se i cibi solidi vengono introdotti nell’alimentazione del bambino dopo i 6 mesi di età, oppure che l’introduzione precoce di alcuni alimenti allergizzanti o sensibilizzanti riduce il rischio di sviluppare delle intolleranze.  E’  bene seguire i suggerimenti ricevuti dal proprio pediatra di fiducia. Sappiamo che uovo, pomodoro e latte vaccino sono da introdurre con attenzione, attenendosi sempre alle indicazioni pediatriche, entro il primo anno o al compimento di questo. Noi vi elencheremo quegli alimenti potenzialmente allergizzanti e quindi anche possibili cause di intolleranze alimentari che di certo non vanno introdotti nella prima fase di svezzamento e con i quali bisognerebbe prestare maggiore attenzione, sia nelle quantità offerte che nelle reazioni che potrebbero manifestarsi.  
  1. Fragole: FragoleFrutto allergizzante ma anche in grado di stimolare il rilascio di istamina e quindi di provocare reazioni molto simili a quelle allergiche, potendole interpretare come tali. Dopo averle ingerite potrebbero infatti manifestarsi rush cutanei e prurito, che però spariscono nel momento in cui si cessa la somministrazione.
   
  1. Crostacei e molluschi:Crostacei già al momento dell’introduzione del pesce bisogna accertarsi che non ci siano allergie in famiglia. E’ importante poi scegliere pesci magri quali la platessa, il merluzzo ed anche lo storione, da noi scelto per una delle nostre pappe! I crostacei e i molluschi, soprattutto gamberi, gamberetti, cozze, vongole, aragosta e ostriche, rientrano nella categoria dei cibi potenzialmente allergizzanti, per questo alcuni pediatri li sconsigliano fino al compimento del secondo anno di età, alcuni addirittura fino al terzo. Questi alimenti possono infatti causare sia allergie alimentari che intolleranze.
 
  1. Frutta secca: Frutta seccaanche in questo caso è importante accertarsi che non ci siano casi di allergia in famiglia. Tra i frutti maggiormente allergizzanti ci sono gli arachidi, prestando attenzione al fatto che siano contenute anche nei cibi confezionate, seppur spesso in minime tracce ma pur sempre presenti., spesso sotto forma di olio vegetale. Solitamente sono tra gli ultimi alimenti consigliati dai pediatri, proprio perché causa di gravi allergie che possono perdurare tutta la vita.
   
  1. Salumi:Salumi ad eccezione di prosciutto cotto e fesa di tacchino, privi di polifosfati e grasso, i rimanenti sono da evitare almeno per il primo anno di età, perché contenenti conservanti e istamina, che potrebbero causare intolleranze alimentari.
      Detto questo è inutile ribadire l’importanza di frutta e verdura nell’alimentazione dei nostri piccoli, rendendola il più possibile varia con il passare dei mesi, così da apportare loro tutti i nutrienti che necessitano per la crescita! A presto Mamme!  



Lascia un commento

Nota: i commenti devono essere approvati prima di diventare pubblici

* inserendo la tua e-mail acconsenti a rimanere aggiornato su servizi e iniziative promozionali, oltre a consentire a Mamma M'Ama l'utilizzo dei tuoi dati per attività di profilazione e analisi di tipo statistico.
I tuoi dati non saranno comunicati a terzi.