Condimenti per i bambini: l'Olio

01 Marzo 2016

Condimenti per i bambini: l'Olio

È uno dei principali e più comuni ingredienti usati per condire le pietanze, importante nell'alimentazione dei nostri bambini così come in quella di tutta la famiglia, ma è utile farne delle distinzioni per capire quali sono gli usi corretti e per trarne dei benefici. Ad esso, insieme all'altro condimento più comune che è il burro, associamo il termine "Grassi" (più correttamente definiti lipìdi) ovvero sostanze nutritizie che danno una grande energia all'organismo il quale li immagazzina come riserva nel tessuto sottocutaneo. Hanno benefici, ma la quantità necessaria per ottenerli è davvero bassa, per questo si rischia il risultato opposto non appena si supera la soglia! Essi possono essere di origine vegetale come l'olio di oliva e di semi, oppure di origine animale, tra cui il burro. Questa è la principale differenza. Soprattutto nell'infanzia e nell'adolescenza, i lipìdi sono importanti per l'organismo e il loro apporto dovrebbe rappresentare il 30% delle calorie giornaliere, diminuendo con l'età adulta fino ad arrivare al 20-25% circa. 2/3 di questa percentuale dovrebbe essere costituita da oli, il rimanente 1/3 da grassi animali. Analizziamo l'olio e facciamo una distinzione tra le sue diverse tipologie, dal più salutare a quello meno indicato come condimento, soprattutto per i più piccoli. -Olio di Oliva: viene ricavato dalla spremitura delle olive, ovvero il frutto della pianta dell'ulivo. Qui possiamo fare un'ulteriore classificazione tra oliva ed extra vergine di oliva. Il primo è un mix di oli che hanno subito un processo di raffinazione per eliminare dei difetti chimici e di oli puri non trattati (in percentuale davvero bassa!), mentre l'extra vergine viene ottenuto direttamente dalle olive, dalle prima spremitura a freddo, con processi meccanici, ma assolutamente senza sostanze e procedimenti chimici. Quando compriamo l'olio di oliva dovremmo quindi scegliere l'extra vergine spremuto a freddo, è in assoluto il migliore, così da giovare di tutte le proprietà nutritive possedute dalle olive non trattate. L'olio evo è tra i primi ingredienti per le pappe con cui iniziamo lo svezzamento dei nostri piccoli, questo perché è il grasso che viene tollerato meglio dal loro apparato digerente ancora poco sviluppato, infatti protegge le mucose dell'intestino e riduce l'acidità gastrica. È molto utile per contrastare la stipsi regolando tutte le funzioni intestinali. Inoltre, durante l'infanzia, è un ottimo alleato per l'accrescimento corporeo, per la formazione delle ossa e per lo sviluppo del sistema nervoso. Aggiungendo a crudo quest'olio nelle prime creme, minestrine e altre pappe, aiutiamo a far assorbire meglio dall'organismo le vitamine liposolubili come la A, D, E e K. Questo alimento è poi ricco di omega 3, davvero essenziali per migliorare le funzionalità del cervello, per la composizione cellulare, per sviluppare le azioni neuro-psico-motorie e per la strutturazione della retina; ancor più nel periodo che precede l'introduzione al pesce, anch' esso molto ricco di questa sostanza. Il miglior modo per utilizzarlo è assolutamente a crudo, soprattutto fino a 2 anni, ma può andar bene anche per le cotture avendo un punto di fumo elevato, infatti al di sotto dei 220* non produce sostanze tossiche per l'organismo, quindi è l'olio più adatto anche per la frittura (le poche volte che la sceglieremo come metodo di cottura!) Ricordiamo che è pur sempre un alimento ricco di grassi e dall'altissimo valore energetico, quindi è bene rispettare le dosi suggerite dai pediatri, pari a 2 cucchiaini al giorno; una volta cresciuti i nostri piccoli potremo aumentare gradualmente arrivando ai 3 cucchiai degli adulti. -Olio di Semi: ottenuto dalla spremitura dei semi delle piante come possono essere quelli di soia, di girasole, di mais e di arachidi. C'è il rischio che per produrlo si adottino delle manipolazioni chimiche per il miglioramento del seme, mai usate per l'olio di oliva. La scritta "non idrogenati" che può apparire sull'etichetta può trarre in inganno noi consumatori facendoci credere di acquistare un prodotto che faccia meglio di un altro perché non sottoposto al processo chimico di idrogenazione, che trasforma un grasso dallo stato liquido a quello solido o semi solido, dalla più lunga durata ma con effetti più dannosi per il nostro organismo. Non sono poi specificati i singoli grassi presenti. Alcuni oli di semi, ovviamente meglio se biologici, possono apportare benefici per chi è a rischio di problemi cardiovascolari, ma anche durante la gravidanza e l'allattamento essendo ricchi di acido linoleico, vitamina F, molto importante per il cuore, per prevenire il deposito di colesterolo sulle arterie e per il metabolismo dei grassi, altrettanto importanti per la crescita dei bambini. Vediamo quali sono questi oli e quali fanno meglio di altri: ~olio di semi di lino: possiamo aggiungere all'alimentazione dei nostri piccoli un cucchiaino di quest'olio per apportare in maniera ben bilanciata sia gli omega3 che gli omega6. ~olio di semi di sesamo: è fonte di numerosi sali minerali tra cui il fosforo, il magnesio, il rame, il ferro, ma soprattutto il calcio e proprio per questo si rivela un ottimo integratore alimentare durante la fase di crescita. Contiene vitamine A, E e del gruppo B, con l'aggiunta di aminoacidi essenziali per il cervello. È inoltre ricco di acido oleico e linoleico. Ha poi proprietà antivirali e antibatteriche, utilissime nella prima infanzia. Queste proprietà si mantengono se usato a freddo per condire alimenti e pietanze. ~olio di semi di soia: è ricco di proteine, minerali e vitamine, ancor più calorico degli altri oli. Contiene grassi saturi e polinsaturi in proporzioni che fanno bene all'organismo. È totalmente privo di colesterolo e, anche se su alcune confezioni appare la scritta "ricco di omega 3", ne è carente. È davvero raro trovare un olio di soia realmente biologico, infatti la maggior parte dei chicchi prodotti in Europa e negli Stati Uniti vengono geneticamente modificati. L'uso corretto è sempre a crudo ma, a meno che non sia davvero biologico, è preferibile l'olio evo. ~olio di semi di girasole: il risultato di una spremitura pura e di una produzione non raffinata è un olio color giallo paglierino, mentre appare più trasparente e leggermente ambrato se trattato. È spesso associato alle fritture ma, oltre ad essere evitato a crudo, va ancor più evitato per le cotture perché con le alte temperature si denatura. ~olio di semi di arachidi e mais: sono tra i più nocivi e rischiosi. Il primo causa la formazione di placche di colesterolo sulle arterie e il secondo, non potendo essere spremuto a freddo, comporta necessariamente manipolazioni chimiche. ~olio di palma: a tal proposito ci sono differenti e controversi punti di vista. Esiste l'olio di palma vergine che è composto per il 50% di grassi saturi a catena lunga! quindi dannosi per il sistema cardiovascolare! per il 40% di grassi monoinsaturi (come l'olio extravergine) e per il rimanente 10% di grassi polinsaturi e alte dosi di carotenoidi. In questo caso i grassi nocivi vengono bilanciati da quelli buoni e dagli antiossidanti. C'è poi l'olio di palma raffinato e idrogenato che sarebbe da evitare perché i processi a cui è sottoposto lo rendono più nocivo, infatti i grassi saturi vengono aumentati a discapito di quelli "buoni", distruggendo le vitamine e i carotenoidi. In realtà entrambe le tipologie non hanno buone caratteristiche, ma il loro impiego nell'industria alimentare continua ad essere abbastanza alto, le motivazioni stanno nel fatto che resiste meglio di altri olii alla luce e al calore e raggiunge lentamente il punto di fumo. Leggendo infatti gli ingredienti riportati sulle confezioni di alcuni biscotti, merendine, snack e altri prodotti destinati ai bambini possiamo purtroppo trovare questo olio che, è ormai evidente, non fa per niente bene all'organismo, pensiamo poi a quello dei nostri piccoli! Prima di acquistare affidandoci al fatto che i destinatari siano i più piccoli, leggiamo gli ingredienti e, tempo permettendo, dedichiamoci alla preparazione di torte e biscotti fatti in casa, utilizzando il buon olio evo o quelli vegetali biologici. Siamo poi nel Paese che produce olio di oliva in grandi e ottime qualità, abbiamo quindi una vasta offerta tra cui scegliere! A presto Mamme!



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