Consigli tra mamme: il Bucato

20 Novembre 2015

Consigli tra mamme: il Bucato

Un figlio ti fa riflettere su tante, tantissime cose... Anche quelle apparentemente banali che prima avevano ben poca importanza e sulle quali non ti eri mai soffermata chiedendoti “Ma sto facendo la cosa giusta?” e per darti una risposta inizi una lunga ricerca su forum o blog di Mamme che hanno già affrontato quella determinata situazione. Noi rientriamo in quella cerchia di donne che prima di trovarsi alle prese con il primo bucato da fare per la preparazione del corredino e della valigia da portare in ospedale per il parto non hanno mai granché badato al contenuto dei detersivi usati. Più profumo rilasciavano, maggiore era l’ idea di pulito! Ecco invece che con una mano sul pancione e l’ altra stretta sulle prime tutine che gli o le avremmo fatto indossare ci siamo chieste quali fossero i prodotti da utilizzare per il “nuovo” bucato. Informandoci abbiamo scoperto quanto i normali detergenti non andrebbero bene per noi adulti, figuriamoci per dei neonati! Poi, pensandoci, non ci saremmo di certo messe addosso un telo di lino ogniqualvolta avremmo dovuto prendere in braccio i nostri figli, i quali sarebbero comunque venuti a contatto con tessuti lavati con detersivi non proprio ottimi quindi, il cambiamento da attuare avrebbe coinvolto tutta la famiglia, in modo da rendere la preparazione della lavatrice ancora più semplice! Ce ne sono molti di detergenti che si professano Baby, ma se si va poi a leggere l’ etichetta dei diversi ingredienti si può scoprire che tanto Baby non sono. Non eravamo e non siamo tutt’ ora così brave nel conoscere gli elementi più o meno nocivi, ci sono stati di grande aiuto i siti in cui inserendo l’ INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) del prodotto fanno apparire foglioline, fiorellini o altri simboli verdi per gli ingredienti buoni, gialli per quelli a metà strada e rossi se da evitare; le relative applicazioni da scaricare sul proprio smartphone come Biotiful o E’ Verde? sono comodissime al momento dell’ acquisto, permettendo addirittura di scannerizzare il codice a barre! Tutta questa premura e attenzione perché la pelle dei neonati è davvero delicatissima, ha quindi bisogno di venire a contatto con capi trattati in maniera dolce e naturale per evitare l’ insorgenza di dermatiti, orticarie o allergie. Va escluso l’ impiego di detersivi chimici e ammorbidenti tradizionali contenenti parabeni, fosfati, sbiancanti ottici, cloro, tensioattivi aggressivi perché queste sostanze rilasciate durante il lavaggio si depositano tra le fibre dei tessuti venendo poi a contatto con la pelle dei piccoli, a rischio irritazione. Esistono ottimi prodotti ecologici e naturali che ci sollevano da questo compito, tra quelli che abbiamo testato: ECOR www.ecor.it Offre sia prodotti per l' igiene casa e persona che alimenti. Per il bucato si possono scegliere detersivi liquidi, in polvere, smacchianti naturali, tutti ingredienti di origine vegetale, biodegradabili ed ecologici. image VERDEVERO www.verdevero.it Garantisce ingredienti 100% ecologici e naturali. Da la possibilità di conoscere i suoi prodotti con l' acquisto di un kit con gli essenziali per la casa, dal detersivo per il bucato a quello dei piatti, allo spray multiuso con anche un mini kit per l' autoproduzione seguendo alcune ricette proposte! image   OFFICINA NATURAE www.officinanaturae.com Detergenti, non solo per il bucato, senza addensanti, perlanti, sbiancanti ottici, coloranti; facilmente e totalmente biodegradabili. image Se invece abbiamo il tempo e la pazienza di farlo possiamo preparare noi stesse il sapone da utilizzare per il nostro bucato. Come? Avremo bisogno di 1 litro di olio di oliva, 2 litri di acqua, 200gr di soda caustica. Per prima cosa mettiamoci dei guanti, versiamo la soda caustica in polvere in una pentola o ciotola da destinare solo a questo uso o comunque non più per cuocervi o tenervi alimenti, aggiungiamo poi l' acqua gradualmente facendo sciogliere il composto che dev'essere continuamente mescolato, per fare ciò impieghiamo un cucchiaio di legno o silicone che farà compagnia, non più in cucina, alla pentola. Nel frattempo scaldiamo a bagnomaria l' olio fino al raggiungimento dei 40 gradi centigradi, stessa temperatura che dovrà avere il composto di soda da versarvici sopra. Mescoliamo energicamente. A questo punto si può decidere di far cuocere il tutto per circa un' ora, versare il composto negli stampini e, una volta solidificato, lasciar riposare per due-tre settimane prima di usarlo. Oppure saltare la cottura e versare direttamente il tutto nelle forme di silicone che lasceremo riposare per maggior tempo, avvolte con asciugamano o coperta, uno o anche due mesi prima di consumarlo. Dato il periodo, le saponette potrebbero diventare delle originali idee da regalare per Natale, magari con l' aggiunta di olii essenziali per renderle profumate! Piccoli accorgimenti sempre 100% naturali, sia per eliminare le macchie che solo noi sappiamo quanto possano essere ostinate causa pappa, popò o una giornata in giardino, sia per avere comunque capi soffici, ci aiuteranno ad ottenere ottimi risultati anche senza usare forti detergenti o ammorbidenti: ~il bicarbonato, aggiunto nella vaschetta del detersivo, assicura pulizia, brillantezza e igiene, ovviamente non profumo, per questo possiamo aggiungerci delle gocce di lavanda o rosa ~il sapone di Marsiglia, che deve mostrare come soli ingredienti l’olio di oliva e la soda, ridotto in scaglie nella vaschetta può sostituire il detersivo, oppure per le macchie più ostinate viene sfregato sul capo e lasciato agire prima di passare alla lavatrice (per un risultato ancora migliore il detersivo dei piatti bio da una grande mano!) ~il sapone di aleppo, formato da olio di oliva, infuso di foglie di alloro e soda, ha lo stesso uso del sapone di Marsiglia ~il tea tree oil, o olio essenziale di malaleuca, è noto per le sue proprietà antibatteriche, antimicotiche e antiodore ed è perfetto per igienizzare e profumare il bucato ~l’aceto bianco è un ottimo sgrassante, deodorante e disinfettante, possiamo quindi versane ½ bicchiere nella vaschetta della lavatrice per avere capi smacchiati e morbidi; tranquille che non lascerà il suo tipico odore associato all’ insalata! ~l’ acido citrico può sostituire l’ aceto che alla lunga potrebbe causare dei danni ai metalli della lavatrice. Ne vanno sciolti 100gr in un litro d’ acqua per ottenere una miscela da versare nella vaschetta dedicata all’ ammorbidente ~l’ acqua ossigenata per i capi bianchi, smacchiante e disinfettante, da utilizzare ad alte temperature ~il limone, aggiunto in gocce al detersivo, lavora come igienizzante e ammorbidente.   Le nostre scelte in merito ai prodotti da utilizzare per i vari gesti quotidiani diventano sicuramente più consapevoli con l’ arrivo e la presenza di piccoli in casa che ci rendono positivamente più responsabili di quello che automaticamente scegliamo per loro. In questo modo avremo anche un impatto migliore sull’ ambiente stesso in cui viviamo e in cui vivranno i nostri figli! A presto Mamme!



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