Consigli tra mamme: la Dentizione

14 Novembre 2015

Consigli tra mamme: la Dentizione

Tante gioie..e alcuni dolori con i nostri piccoli, tra questi può esserci il periodo della dentizione, che ci accompagna solitamente a partire dal 4°-6° mese fino ad arrivare al 24°-30° con una dentatura da latte completa formata da 20 dentini: 8 incisivi, 4 canini e 8 molari. Ovviamente non è così per tutti, ci sono infatti neonati che vengono alla luce con uno o due denti già visibili attraverso la gengiva, vale lo stesso per l’ ordine di eruzione che può essere soggettivo.
Si pensa che uno dei primi segnali sia la salivazione abbondante che inizia intorno ai 2-3 mesi, in realtà in questo periodo le ghiandole salivari aumentano la produzione di saliva, il lattante non è ancora in grado di gestire il meccanismo della deglutizione e quindi sbava, rendendo necessario un fornito stock di bavaglini! Altro falso allarme, che potrebbe sempre manifestarsi al secondo-terzo mese di vita del neonato, è il portarsi le manine in bocca: lo fa perché ha scoperto una nuova parte del suo corpo e il suo unico modo per conoscerla è attraverso la bocca, così come poi farà con gli oggetti che inizierà ad afferrare. Nel momento in cui starà per spuntare realmente il primo dentino questi comportamenti potrebbero comunque esserci, è solo sbagliato associarli subito alla dentizione non appena si manifestano. In realtà la lamina dentale che rappresenta gli abbozzi dei dentini da latte si è già formata quando il piccolo era nel nostro grembo, durante la sesta settimana di gravidanza, una volta nato ha già la corona.
Non è detto che tutti soffrano questo avvenimento, ci sono mamme che se ne accorgono solo una volta che il primo incisivo del proprio piccolo fa capolino tra le labbra che si schiudono in un sorriso. Sono comunque tanti i genitori che si chiedono come poter aiutare i propri figli ad alleviare il fastidio che spesso disturba loro il sonno, li rende irritabili e talvolta inappetenti e febbricitanti.
Noi mamme abbiamo oggi tanti prodotti tra cui scegliere, creati appositamente per rispondere a questa esigenza, ne sono d' esempio gel o creme specifiche ad azione calmante da spalmare sulle gengive, anche se bisogna leggerne attentamente gli ingredienti perché alcuni contengono zuccheri che fanno male ai bambini così piccoli.
Possiamo anche dare ai nostri bimbi giocattoli di legno o plastica da mordere, alcuni contenenti un liquido che una volta messo in frigorifero o freezer porterà loro sollievo grazie all’ azione disinfiammante del freddo.
Ci sono poi i farmaci omeopatici contenenti erbe con proprietà calmanti come arnica, camomilla, calendula e timo, qualora il dolore dovesse essere particolarmente mal tollerato, sempre su consiglio pediatrico.
Noi stesse abbiamo utilizzato Camilia: delle fialette contenenti Camomilla, uva turca e rabarbaro, da spruzzare direttamente in bocca.
Chamodent è un altro prodotto omeopatico proposto sotto forma di granuli da far sciogliere sotto la lingua del piccolo. Il dosaggio varia in base all' entità del dolore sofferto.
Dobbiamo dire che nei momenti di dolore più acuto ci è sembrato portassero entrambi benefici ai nostri bimbi.
Il classico rimedio della nonna  di massaggiare le gengive infiammate dei nostri piccoli con una garza idrofila imbevuta di acqua fredda obicarbonato rimane sempre un’ottima alternativa, magari nelle fasi più lievi.
Dall’ antichità arrivano invece altre due soluzioni naturali:
-la radice di Iris, una radice che dopo esser stata lavorata e levigata può esser masticata e succhiata dai neonati donando loro un effetto calmante
-la conosciuta collana d’ambra. Noi stesse eravamo scettiche a riguardo, ma stremate da notti con continui risvegli e su consiglio di amiche, abbiamo deciso di recarci in farmacia per acquistarla; avendo poi notato dei miglioramenti, soprattutto del sonno, abbiamo continuato a farla portare ai nostri piccoli. Sarebbe meglio l' ambra proveniente dalla Svizzera, è più facile trovarla in erboristeria piuttosto che in farmacia. Sappiamo che non ha riscontri scientifici, ma semplicemente che essendo una resina rompe i campi elettromagnetici e che a contatto con la pelle aiuta a sciogliere le tensioni che le cellule infiammate generano trattenendo i liquidi e premendo contro le mucose. Da tempo nei Paesi Baltici si sostiene che i bambini che indossano una collana d’ ambra siano più calmi e dormano meglio. Ci sono tanti articoli sul web pro e contro questo utilizzo, ognuno è poi libero di scegliere a cosa credere, anche in base alla propria esperienza.
È scontato, ma aggiungere alle soluzioni appena elencate una buona dose di coccole aiutando i nostri piccoli ad affrontare in maniera più serena questo altro cambiamento fisiologico, a volte anche doloroso, facendo sentir loro il nostro amore spesso può essere sufficiente!
Voi avete altri suggerimenti da darci a tal proposito?
Ci farebbe piacere sapere come avete affrontato questa fase!
A presto Mamme!




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