I primi passi del bambino

08 Marzo 2017

I primi passi del bambino

Mese dopo mese il bambino manifesta i suoi progressi: a cinque mesi si mostra capace di mantenere un buon controllo della testolina, a sei mesi riesce a restare seduto per qualche secondo senza avere la necessità di appoggiarsi a qualcosa, tra il nono e il decimo mese può puntare i piedini o le manine, fin quando non assume sicurezza in se' per iniziare a camminare (fase che solitamente ha inizio tra il 12° e 13° mese). Prima di “mettersi in piedi” ogni bambino cerca e trova il proprio equilibrio: alcuni iniziano a gattonare, nonché a muoversi a carponi, altri preferiscono strisciare con il sederino o sul pancino per raggiungere la meta prefissata. Non è detto però che tutti i bimbi passino per il gattonamento prima di iniziare a camminare, così come non è detto che chi gattona prima camminerà prima! Lo stato d’animo, il carattere del bambino, che può essere più o meno sicuro, lo indurrà a muovere più o meno velocemente i primi passi. Molti neonati, infatti, pur stando in posizione eretta, non lasciano la mano della mamma oppure non si allontano dalla stazione d’appoggio come potrebbe essere il muro o un mobile; questo accade perché devono avere la massima certezza della riuscita dei primi passi e prontezza nel reagire in caso di caduta. Ed è qui che le mamme devono dar loro un enorme supporto! Ad ogni passettino compiuto il bebè deve essere incoraggiato con un applauso, con dei complimenti, facendo scaturire nel bebè sentimenti positivi e sicurezza tali da incentivarlo ad “osare” nei suoi prossimi passi.

E se dovesse cadere? Tranquille mamme, capiterà sicuramente e non una volta sola! Ciò che conta è che davanti al bambino vi mostriate serene e che gli trasmettiate la vostra serenità. Solo così il bambino non sarà timoroso nel fare altri piccoli passi ma, al contrario, sarà sempre più sicuro e la sua andatura più naturale e meno impacciata. Come prevenire gli eventuali urti? Di sicuro, sarà necessario adattare la casa a misura di bimbo: gli angoli più spigolosi dovranno essere coperti, per evitare dei traumi al bebè, i soprammobili dovranno essere posizionati su mensole che non potranno essere raggiunte dal pargolo e, nel caso in cui la casa abbia due piani, sarebbe conveniente porre un cancellino davanti alle scale per evitare possibili cadute del bambino. Per quanto riguarda le scarpette, quali usare? Per i suoi primissimi passi sarebbe opportuno utilizzare delle scarpette alte, morbide e flessibili, così da tenere stabile la sua caviglia, evitando possibili slogature.

Dimostrare felicità ed entusiasmo di fronte a questi grandi progressi è importante perché aiuta a trasmettere molta sicurezza nei nostri piccoli, creando un rapporto di fiducia e stabilità. Rallegrarsi per i loro successi ed incoraggiarli anche di fronte alla non riuscita di qualche progetto è fondamentale, fin dai primi passi!





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